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Genitori per amore™

Il primo corso in Italia di formazione e informazione per genitori, parenti e amici di persone con disabilità
Le iscrizioni apriranno il 25 Febbraio.
Se prenoti il tuo posto ora gratuitamente potrai prendere
il corso a prezzo di lancio.

Le iscrizioni apriranno il 25 Febbraio.
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Verrai ricontattato all'apertura delle iscrizioni.

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PROGRAMMA
6 MODULI

MODULO 1: Il contesto storico-sociale e antropologico in cui vive la persona con disabilità

- Cos’è la disabilità?
- La disabilità, come la concepiamo attualmente, è più     naturale o più culturale?
- La disabilità è sinonimo di inferiorità?
- La disabilità è una condizione che riguarda solo coloro   che nascono con una disabilità?

MODULO 2 e 3: Chi è la persona con disabilità

- La persona con disabilità è normale o è anormale?
- E’ produttiva o improduttiva?
- La persona con disabilità è sessuale o asessuata?
- Disabile, handicappato e invalido sono sinonimi?
- Storie di vita.

MODULO 4: Il contesto giuridico-normativo in cui vive la perssona con disabilità

- La Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con
  Disabilità. Marzo 2009 .
- Diritti umani e soggettivi della persona con disabilità. 
  Differenza tra autonomia e indipendenza.
- Il contesto sociale e giuridico come variabile          determinante nella costruzione della  Vita Indipendente.

MODULO 5: Cosa è chiamato a sperimentare il genitore di una persona con disabilità

- Qual è la condizione psicologica del genitore di una   persona con disabilità?
- E quella esistenziale?
- E quella sociale?
- In che misura egli può contribuire a determinare il   successo o l’insuccesso del  necessario processo   d’inclusione sociale del figlio?

MODULO 6: La diversità. La più grande risorsa dell'essere umano

- La diversità è una dimensione tipica solo della persona   con disabilità?
- Essa può avere solo una connotazione negativa?
- Cosa determina la profonda risonanza negativa con una   persona con disabilità?
Siamo tutti, a modo nostro, dei “diversi” e tutti,   potenzialmente, disabili.

Nel nostro mondo, anche le funzioni più “naturali”, come l’esercizio della genitorialità, sono diventate dei rompicapi. 


Ciò dipende dal fatto che, negli ultimi trent’anni, la famiglia mononucleare ha subito profonde trasformazioni, che hanno: 


- radicalmente modificato il ruolo delle donne e degli uomini;
- azzerato gli equilibri che tradizionalmente regolavano i rapporti  all’interno della famiglia, quindi anche quello delle mamme e dei papà. 

Se questo è vero per tutti i genitori, lo è in special modo per i genitori delle persone comunemente chiamate “disabili”.

Infatti questi ultimi sono costretti a scontare, ancora più degli altri, la tendenza progressiva della nostra società a promuovere l’omologazione.

Noi esseri umani, da una parte, abbiamo acquisito una sensibilità nei confronti dei famosi “diversi “che non ha precedenti nella storia umana.

Dall’altra, la spinta conformista tende ad aumentare vertiginosamente la tendenza a stigmatizzare, escludere, isolare e, nel peggiore dei casi, bullizzarli.

La verità è che la diversità appartiene a ciascuno di noi!

Anche se lo stiamo dimenticando..

poiché non è possibile rintracciare due fiocchi di neve che siano uguali ..

.. figuriamoci due esseri umani.

Che ci piaccia o no, siamo tutti diversi dagli altri..

.. e il compito esistenziale e sociale dovrebbe essere quello di promuovere la diversità di cui ciascuno è portatore, anziché pretendere un innaturale e, dunque, impossibile quanto tristissimo livellamento.

Perché scegliere di frequentare questo corso?
 
Perché della disabilità sappiamo poco o nulla.

Di contro a quanto dovrebbe essere a fronte dell’alto grado di civiltà che vantiamo.

E soprattutto, dell’intento, costantemente dichiarato, ovunque, dalle sedi istituzionali fino ai talk show, di promuovere l’inclusione sociale del “disabile”.

Per primo, il linguaggio, tradisce la sostanziale incompetenza a definire la questione in modo corretto ed esso accomuna gli addetti ai lavori e le persone “abili” che popolano il mondo in cui il “disabile”, faticosamente, si muove, provando a guadagnarsi quella Vita Indipendente che la Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità ha sancito come diritto con un trattato internazionale.

Il “disabile” non esiste, poiché le persone
non sono la propria disabilità.

Al di là di essa c’è tutto quello che connota, nel
bene e nel male, qualunque essere umano.

Spesso, lo stesso genitore si trova a non essere adeguatamente informato circa la complessità della condizione del figlio.

Per cui, il primo obiettivo del corso è fargli acquisire conoscenze di ordine storico e sociologico, allo scopo di smontare una serie di pregiudizi e di sovrastrutture ideologiche che si sono sedimentate lungo l’arco di tempo che corre dalla comparsa di Neanderthal fino ai giorni nostri.

Per quanto questo ci possa sembrare assurdo, ancora oggi, pensiamo alla persona con disabilità, nel peggiore dei casi, come ad un “insulto della natura”.

Nel migliore, come ad un “meno fortunato di noi”.

E gli riserviamo un trattamento pietistico, che, peraltro, ci serve a sentirci “più buoni”.

Sono queste, dunque, le questioni che si trovano ad affrontare i genitori dei bambini e degli adolescenti con disabilità e spesso, tutto questo, può produrre profondi conflitti interiori e tanta sofferenza e solitudine.

Per questo, il secondo obiettivo, non di minore importanza rispetto al primo, è che questi genitori possano trovare rifugio e accoglienza nella condivisione con gli altri.

Un gruppo d’incontro, per fare chiarezza sugli strumenti emotivi che servono per affrontare e risolvere le questioni che compromettono la serenità dei singoli e dell’intera famiglia.

Ma anche per scoprire quell’immenso patrimonio di diversità di cui essi stessi sono portatori e dispiegarlo nella sua immensa bellezza e fertilità, aiutando i propri figli “diversi” a fare lo stesso.
Dove siamo?
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Contatti
Email: info@scuolaformazioneagora.it

Telefono: 081 5783500 / 338 6510576 

Orario d'apertura: 8.00/20.00
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